Il deepfake, contrazione di «deep learning» e «fake», è un contenuto falsificato che utilizza l'intelligenza artificiale el'apprendimento automatico. Consiste nel sovrapporre un volto o una voce a un contenuto esistente. Molto spesso, il deepfake permette di creare video o immagini che mostrano persone mentre fanno o dicono cose che in realtà non hanno fatto o detto.
A cosa serve il deepfake?
Poiché possono essere realizzati con poche risorse video o audio, i deepfake possono essere prodotti in modo automatizzato su larga scala. Purtroppo, però, vengono spesso utilizzati per scopi malevoli, quali la diffamazione, la disinformazione o la manipolazione dell’opinione pubblica.
Tuttavia, il loro utilizzo è anche legittimo. Nel campo dell'intrattenimento e dell'istruzione, consentono in particolare di dare voce a personaggi storici o di facilitare l'apprendimento delle lingue.
Oggi i deepfake sono difficili da individuare perché diventano sempre più realistici. È quindi importante considerare la fonte delle informazioni e verificarne l'autenticità prima di credere o condividere un contenuto.
Come proteggersi dai deepfake?
Esistono diversi modi per contrastare i deepfake. Ecco quindi alcuni dei principali approcci:
Rilevamento automatico
I ricercatori stanno sviluppando strumenti per individuare automaticamente i deepfake. Ad esempio, questi strumenti sono in grado di rilevare incongruenze nei movimenti della bocca, degli occhi e delle sopracciglia, oltre ad altri segni rivelatori di manipolazione.
Verifica dell'autenticità
Prima di condividere o utilizzare video e immagini, è fondamentale verificarne la fonte. Inoltre, consultare versioni alternative può aiutare a confermare l'autenticità delle informazioni.
Istruzione
È necessario sensibilizzare gli utenti sui rischi dei deepfake e insegnare loro a riconoscerli. Ognuno deve adottare un approccio critico nei confronti dei contenuti che consulta online e verificare l'autenticità delle informazioni prima di condividerle.
Norme e regolamenti
Sono necessarie per regolamentare la creazione e la diffusione dei deepfake. È quindi opportuno applicare leggi che vietino la creazione di deepfake a fini dolosi e impongano la trasparenza alle aziende che utilizzano l'intelligenza artificiale per creare contenuti.
Tecnologie per la tutela della privacy
È possibile tutelare la privacy e i dati personali delle persone grazie a tecnologie che consentono di oscurare i volti o le voci nei video o nelle immagini. Inoltre, altre tecnologie possono rendere anonimi i dati dell'utente.
Per concludere, è importante sottolineare che questi approcci sono in continua evoluzione. I deepfake stanno diventando sempre più difficili da individuare, pertanto è fondamentale continuare a sviluppare nuove tecniche per contrastarli.
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