La guida dell'ACN
ACN ha appena lanciato la sua guida per lavorare da casa in sicurezza. Infatti, dall’inizio di questa crisi sanitaria, il telelavoro è diventato indispensabile per contrastare il Covid-19. Si stima che il ricorso al telelavoro abbia consentito di risparmiare 230 miliardi di euro. Sebbene dall’inizio del 2021 il numero di lavoratori che praticano il telelavoro sia leggermente diminuito, questa modalità di lavoro è ormai diventata la nuova normalità. Numerosi studi indicano che chi pratica il telelavoro desidera continuare a farlo ben oltre la crisi che stiamo attraversando.
L'obiettivo è quello di poter svolgere la propria attività nel modo più simile possibile a come si farebbe in ufficio. Ciò richiede l'accesso ai propri dati e alle applicazioni professionali, nonché la possibilità di condividere, comunicare e scambiare informazioni tramite strumenti digitali. Inoltre, attualmente il 69% dei dirigenti afferma che la possibilità di lavorare da remoto costituisce un criterio importante nella ricerca di un impiego.
È proprio per soddisfare tutte queste esigenze e garantire la massima fiducia nel telelavoro che le aziende devono, da parte loro, adeguarsi.
Al fine di consentire al dipendente di lavorare da remoto mantenendo un elevato livello di sicurezza. Questa diffusione e i diversi accessi al sistema informativo da remoto comportano nuovi rischi che devono essere contenuti. Ciò implica adattarsi e ripensare i processi di sicurezza per i cloud e i flussi di dati (+630% di attacchi ai cloud tra gennaio e aprile 2020).
Gli obiettivi degli attacchi

Questi attacchi non si limitano ai soli servizi, server o fornitori, ma si propagano a cascata su tutte le infrastrutture che utilizzano tali servizi. La diffusione del telelavoro ha messo in luce una forte vulnerabilità agli attacchi provenienti dall'esterno. Gli hacker ora prendono di mira più spesso i telelavoratori piuttosto che il sistema informativo aziendale.
Una delle sfide prioritarie dei prossimi anni sarà quella di trovare soluzioni per aumentare la sicurezza dell'intera catena digitale. Il ricorso a soluzioni, prodotti o servizi che garantiscano un elevato livello di affidabilità consentirebbe alle aziende di ogni dimensione di proteggere i vari elementi necessari per un telelavoro sicuro.
Per affrontare queste sfide, il nostro Paese vanta una competenza di prim’ordine in materia. Il telelavoro e l’aumento delle minacce informatiche sono i cambiamenti che incidono maggiormente sulle imprese durante la crisi sanitaria. È quindi urgente conciliare la sicurezza del nostro spazio digitale con la tutela della nostra sovranità nazionale e/o della nostra autonomia strategica europea.
È in questo contesto chel'Alliance pour la Confiance Numérique (ACN) intende proporre una riflessione sulle diverse soluzioni a disposizione di tutte le imprese che desiderano intraprendere un percorso volto a garantire la sicurezza del telelavoro.
Questa offerta formativa ha carattere didattico e mira ad aiutare le aziende a comprendere meglio i diversi rischi legati al telelavoro, fornendo una serie di soluzioni concrete e adeguate.
Avant de cliquer è orgogliosa di far parte della guida ACN sulla sicurezza del telelavoro. Siamo presenti nella categoria «CASA / TELELAVORATORE» per le nostre soluzioni di sicurezza della postazione di lavoro del telelavoratore, nonché nella categoria «SUPPORTO ORGANIZZATIVO» per i nostri audit, corsi di formazione e attività di sensibilizzazione dei team sul phishing.
















